Penso che siano tre le persone che io odio di più… la prima è la stessa che amo di più. Rozza, brutta e volgare; educata, bella e fine al contempo. È odiosa perché questa non mi ama, ma mi ama. Non mi rispetta ma mi stima, decanta la mia bruttezza rimanendo folgorata dal mio fascino. è terribilmente vana . è orribilmente egocentrica, è fantasticamente senza sentimenti. Ma la situazione peggiore, e non può essere sottolineata da nessun avverbio che finisce per “ente”: non si sa vestire. inserisce su se stessa cozzaglie di colori indefiniti, maglie, magliette e calzini senza alcun rispetto per grandezza, dimensione o eleganza formale. Si tuffa senza pensarci in vestiari ossimorici e ridondanti: l’uno esplica l’esasperato accostamento di un busto shakerato di rossi accesi, bordeaux vermigli e scritte eburnee insieme a parte inferiore con scarpe grigie melanconico e jeans larghi con tasche diametralmente ancora più larghe. Non si cura delle basi (come chi è Oscar de la renta???) e ostenta poveri profumi, lo ammetto regalati da me medesimo, di Prada come fossero il bagnoschiuma del Lidl. È ordinaria e antipatica. La odio tale persona. Forse voglio anche il suo male. Ma al contempo si ama. Le terza persona che dio di più è tarchiata e orribile. La seconda è babbo natale: non fa mai il regalo giusto. Ne ora ne sempre.